Introduzione

La cute è l’organo di rivestimento della superficie corporea e agisce come barriera protettiva tra l’organismo e l’ambiente esterno, assorbendo e bloccando le radiazioni, regolando la perdita di liquidi, contribuendo alla termoregolazione e svolgendo un’importante funzione immunologica: la cute sensibile è il risultato di una ridotta funzionalità di questa barriera. 

La Barriera cutanea

La cute è composta da diversi strati: dall’epidermide – in superficie – dal derma e infine dall’ipoderma.

  • L’epidermide è costituita da diversi strati di cheratinociti, considerati come “mattoni”, e da lipidi epidermici intercellulari, considerati come “cemento”.

  • Gli strati più esterni formano lo strato corneo, uno scudo semipermeabile che funge da barriera “meccanica” contro le aggressioni esterne. In superficie, l’epidermide è rivestita da una serie di componenti (sebo, lipidi, acqua e sudore) che prendono il nome di film idrolipidico, in grado di limitare la perdita d’acqua ed ostacolare l’ingresso a sostanze irritanti, radiazioni (raggi UV) e microrganismi.
  • Il derma è lo strato della cute posto sotto l’epidermide che contiene fibre di elastina e collagene. 
  • Infine, l’ipoderma è lo strato più profondo ed è composto principalmente da cellule adipose.

Quando lo strato corneo è alterato, viene meno la sua funzione di barriera. La principale conseguenza consiste in una maggior suscettibilità che determina risposte anomale da parte della cute a stimoli irritativi esterni. È questo il caso della cute sensibile e irritabile (o iper-reattiva o intollerante). L’iper-reattività si manifesta con comparsa di eritemi e/o pizzicore, bruciore, prurito.
I fattori scatenanti sono vari e possono essere fisici (radiazioni ultraviolette, calore, freddo, vento), chimici (cosmetici, sapone, acqua e inquinamento), psicologici (stress), o ormonali (ciclo mestruale). 
Queste manifestazioni si notano immediatamente dopo il contatto con l’agente irritante oppure con un ritardo di minuti, ore o giorni.

Problematiche della pelle sensibile

Le manifestazioni cutanee più frequenti, e che causano le problematiche maggiori ai soggetti con cute sensibile, sono la diretta conseguenza di processi infiammatori. In qualsiasi reazione infiammatoria c’è un aumento della produzione di radicali liberi, che peggiora nei soggetti con pelle sensibile. Il conseguente stress ossidativo porta a diversi squilibri come eritemi, arrossamenti e dermatiti.

In particolare si parla di:

  1. Arrossamenti ed eritemi – L’arrossamento, detto anche iperemia, è dovuto a una congestione dei capillari e a un maggior afflusso sanguigno circoscritto e localizzato che si verifica ogni qualvolta vi sia uno stimolo infiammatorio in atto. Si parla di eritema invece quando l’arrossamento cutaneo è più esteso e accompagnato anche da prurito e piccoli pomfi o vescicole. Spesso questa condizione si verifica a seguito di cambiamenti climatici oppure per irritazione da sudore, post-rasatura, post-depilazione e da tatuaggio.
  2. Dermatiti - Si tratta di infiammazioni cutanee dovute a molteplici fattori quali stress, agenti atmosferici e uso di cosmetici aggressivi, etc. Compaiono sotto forma di eritema e sono accompagnate da prurito, calore, lesioni e vescicole che spesso portano alla formazione di squame e croste.
  3. Secchezza e desquamazioni - Sono condizioni tipiche delle forme infiammatorie oramai cronicizzate dovute all’alterazione delle funzioni della barriera cutanea, dei lipidi e delle ghiandole sebacee. La secchezza cutanea è tipica della cute sensibile e si presenta con prurito disidratazione, mancanza di elasticità e tendenza a screpolature. 
  4. Maggior predisposizione all’invecchiamento cutaneo precoce - La cute sensibile si trova in uno stato irritativo cronico che causa secchezza e perdita di elasticità, fatti che inevitabilmente portano all’invecchiamento cutaneo precoce. Infatti l'invecchiamento della pelle è il risultato di una combinazione di due fattori: da una parte l’invecchiamento naturale che provoca pelle secca e rughe, dall’altra i fattori ambientali come sole, l'inquinamento e lo stress che stimolano la produzione di radicali liberi.
    Fragile e reattiva, la pelle sensibile è più sottoposta a questi stimoli irritativi e dunque più soggetta a invecchiamento precoce.

Consigli per la scelta dei prodotti topici e di detersione

La pelle sensibile necessità di cure e attenzioni quotidiane con prodotti dermocosmetici specifici.

La composizione di creme idratanti e detergenti deve, infatti, rafforzare e non indebolire la funzione barriera della pelle, fatto che può avere conseguenze importanti sull’esito di dermatiti o arrossamenti. 
È necessario, dunque, intervenire sull’eccessiva di produzione di radicali liberi che accompagna i processi infiammatori con prodotti dalla funzione antiossidante per lenire e normalizzare la pelle arrossata, proteggendola dall’insorgenza di irritazioni e rafforzare la barriera cutanea.
Detergenti, emollienti e creme idratanti devono intervenire sui sintomi della secchezza cutanea, mantenere la morbidezza della pelle e ripristinare l’equilibrio del film idro-lipidico, perché la secchezza è molto spesso legata ad alterazioni della barriera come osservato, ad esempio, in pelle atopica, psoriasi, ittiosi e dermatiti da contatto. 

La pelle sensibile al sole

Il sole emette radiazioni UV, suddivise prevalentemente in UVA, UVB e radiazioni infrarossi (IR) che sono le responsabili del surriscaldamento della pelle. Da un lato il sole ha effetti benefici sull’organismo, basti pensare alla sintesi della Vitamina D, ma dall’altro un’eccessiva o errata foto-esposizione causa danni cutanei.

La pelle sensibile è più soggetta a squilibri e una foto-esposizione eccessiva può danneggiarla ulteriormente: essendo predisposta all’insorgenza di eritemi e irritazioni, deve essere protetta con prodotti specificatamente studiati per le proprie esigenze.

Tra i prodotti da utilizzare vanno considerati quelli che potenziano la foto protezione, con l’utilizzo di schermi solari chimici o fisici. A questi vanno associate sostanze come beta carotene, acido octatrienoico e Vitamina E che hanno un effetto antiossidante e antinfiammatorio.

Oltre alla protezione solare, la pelle sensibile può di essere aiutata con l’assunzione di integratori orali dalla funzione antiossidante, capaci di rafforzare le difese della pelle al sole e di proteggerla dai danni provocati dai radicali liberi.

PELLE SENSIBILE IN INVERNO

L’inverno mette a dura prova le difese della pelle ed è importante non farsi trovare impreparati.

Le basse temperature, il vento, gli sbalzi climatici, l’umidità e lo smog possono danneggiare ed aggredire la nostra pelle poiché possono compromettere il film idrolipidico che la riveste e la protegge facilitando la perdita di acqua e lipidi.

Il nostro corpo, infatti, reagisce alle basse temperature portando più sangue agli organi interni ed irrorando meno la pelle che risente di questa situazione producendo meno collagene ed assottigliandosi, ma anche rallentando l’eliminazione dei radicali liberi che rendono la pelle più spenta durante l’inverno. La conseguenza più importante del fatto che la pelle riceve meno nutrimento dal sangue, è la diminuzione della sintesi dei lipidi normalmente presenti a livello cutaneo, i quali sono importanti per limitare la perdita di acqua attraverso lo strato corneo.

Anche la detersione in inverno può essere fonte di stress per l’idratazione della pelle in quanto l’acqua, soprattutto se troppo calda, depaupera ulteriormente il film idrolipidico della pelle causando quella fastidiosa sensazione di pelle che “tira” dopo la doccia.

Il risultato è una pelle disidratata, secca, spenta, screpolata e più vulnerabile agli agenti irritanti esterni che l’aggrediscono. Aumenta così il rischio di sviluppare irritazioni scatenate da un eccessivo rilascio di radicali liberi e spesso accompagnate da arrossamenti, desquamazioni, bruciore e prurito. In più, si assiste al peggioramento di alcune patologie come dermatite atopica, couperose, rosacea.

Per cercare di prevenire queste problematiche occorre limitare la perdita dei lipidi cutanei ponendo attenzione alle abitudini di detersione e all’utilizzo di trattamenti dermocosmetici adeguati.

L’utilizzo quotidiano di detergenti e creme emollienti, che siano in grado di normalizzare e rinforzare la barriera cutanea è fondamentale per garantire una corretta idratazione della cute.

La bellezza della pelle sensibile

La pelle sensibile è più debole nel difendersi dai danni quotidiani,

oltre a essere più predisposta alla perdita di idratazione, di tonicità e all’invecchiamento precoce.

Se la pelle non è in grado di provvedere da sola, è importante aiutarla - con specifici cosmetici
di bellezza- a stimolare i meccanismi endogeni di idratazione e riparazione e a prevenire i segni dell’invecchiamento.

Quando si sceglie un prodotto, quindi, è fondamentale tenere conto del proprio tipo di pelle,
dell’età e nel caso dei solari del proprio fototipo
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